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Vertice dei paesi della zona euro : dichiarazione su un piano d’azione concertato

© Didier Noizet © Didier Noizet
  • Data: 12.10.2008

1)    Il sistema finanziario apporta un contributo essenziale al buon funzionamento dell’economia e costituisce una condizione per la crescita e la piena occupazione. Milioni di correntisti hanno affidato i loro risparmi alle nostre istituzioni finanziarie. La crisi attuale dei mercati rischia di rimettere in causa il ruolo economico cruciale rivestito dal sistema finanziario.

2)    Fin dall’inizio della crisi, siamo intervenuti per fornire delle risposte alle sfide che i nostri sistemi finanziari si trovano ad affrontare: ci siamo impegnati a sostenere, con tutti i mezzi possibili, le istituzioni finanziarie importanti e a impedirne il fallimento e l’abbiamo fatto in parecchi casi; abbiamo ampliato le esigenze di trasparenza sulle esposizioni bancarie; abbiamo rafforzato le garanzie apportate ai depositi dei privati.

3)    Al di là di ciò, è urgente mettere in atto un’azione concertata, tenuto conto dei problemi persistenti del mercato interbancario e degli effetti della crisi finanziaria sull’economia reale.

4)    Confermiamo oggi il nostro impegno ad agire insieme, in maniera decisiva, su tutti gli aspetti del problema, per ristabilire la fiducia e un funzionamento normale del sistema finanziario e ritrovare così le condizioni di un finanziamento normale ed efficace dell’economia. Parallelamente, ci impegniamo a coordinare le misure necessarie per affrontare le altre conseguenze della crisi finanziaria sull’economia reale, conformemente alle conclusioni del consiglio ECOFIN del 7 ottobre. In particolare, accogliamo con favore la decisione della BEI di mobilizzare 30 miliardi di euro per sostenere le PMI europee e ci compiaciamo del suo impegno a rafforzare la sua capacità d’intervento per i progetti di infrastrutture.

5)    In qualità di Stati appartenenti alla zona Euro, abbiamo la stessa responsabilità e siamo in dovere di contribuire a un approccio a livello europeo. Invitiamo dunque i nostri partner europei ad adottare i principi oggi stabiliti per agire in maniera congiunta ed evitare il ricorso a misure nazionali che influirebbero negativamente sul funzionamento del mercato unico o che danneggerebbero gli altri Stati membri.

È quindi indispensabile che i governi dell’Unione europea e della zona Euro, le banche centrali e le autorità di supervisione si accordino su un approccio coordinato che miri a:

-    garantire sufficienti liquidità alle istituzioni finanziarie;
-    facilitare il finanziamento delle banche, attualmente bloccato;
-    apportare alle istituzioni finanziarie le risorse in capitale affinché continuino a finanziare correttamente l’economia;
-    apportare una ricapitalizzazione sufficiente alle banche in difficoltà;
-    garantire abbastanza flessibilità nell’applicazione delle regole contabili, considerata l’eccezionalità della situazione attuale;
-    rafforzare le procedure di cooperazione tra i paesi Europei.

Vista l’eccezionalità della situazione attuale, sottolineiamo la necessità per la Commissione di continuare ad agire rapidamente e di applicare con flessibilità le decisioni in materia di aiuti di Stato, continuando nel contempo a sostenere i principi del mercato unico e del regime di aiuti di Stato.  

Garantire sufficienti liquidità alle istituzioni finanziarie.

6)    Accogliamo favorevolmente la decisione recente della BCE e di altre banche centrali di ridurre i loro tassi direttori.

7)    Accogliamo inoltre favorevolmente le decisioni prese dalla BCE al fine di migliorare le condizioni di rifinanziamento delle banche europee e di apportare loro maggiore finanziamento a lungo termine. Ci aspettiamo dalle banche centrali che prendano in considerazione tutti i mezzi per adattarsi al contesto attuale dei mercati.

Ci compiaciamo dell’intenzione della BCE e dell’Eurosistema di reagire con flessibilità alle evoluzioni dei mercati e in particolare di esaminare nuovi miglioramenti da applicare a queste regole in materia di collaterali per quanto riguarda l’eleggibilità delle carte commerciali. 

Facilitare il finanziamento delle banche attualmente bloccato.

8)    A completamento delle azioni di rifinanziamento a breve termine intraprese dalla BCE sul mercato interbancario, i governi della zona Euro sono pronti a prendere dei provvedimenti concertati e coordinati per migliorare il funzionamento del mercato monetario sul compartimento a lungo termine. Tali iniziative verranno concepite allo scopo di rimediare ai problemi di liquidità delle banche solvibili. 

Accogliamo con favore le iniziative messe in atto in alcuni Stati membri per facilitare il finanziamento a medio termine delle banche, in particolare mediante l’acquisto di attivi di qualità o mediante lo scambio di titoli di Stato. L’aggravarsi delle condizioni finanziarie nelle ultime settimane impone altre azioni concertate. 

A tale scopo, i governi potranno anche fornire, per un periodo definito e a delle condizioni determinate, direttamente o indirettamente, la loro garanzia, un’assicurazione o qualsiasi altro dispositivo simile, alle nuove emissioni bancarie. I governi possono inoltre, allo stesso scopo, procedere all’acquisizione diretta di tali emissioni. Tenendo conto delle condizioni di mercato di ciascun paese coinvolto, tale garanzia potrà essere limitata ad alcune categorie d’operazione. 

Qualsiasi sia il meccanismo scelto, verrà istituito in modo tale da non alterare la concorrenza leale tra istituti e da impedire possibili abusi a discapito delle istituzioni che non ne dovessero beneficiare. Di conseguenza:

-    il suo prezzo dovrà riflettere almeno il suo valore in condizioni di mercato normale; 
-    potranno beneficiarne tutte le istituzioni finanziarie registrate e operanti nei nostri paesi, nonché le filiali di istituzioni finanziarie straniere aventi un’attività significativa purché rispettino le esigenze regolamentari di capitale minimo e di altri criteri non discriminatori; 
-    i governi protranno imporre delle condizioni ai beneficiari di tali dispositivi, tra cui l’impegno di finanziamento dell’economia reale.
-    Il dispositivo presenterà un limite massimo, avrà durata limitata e riguarderà, sotto il controllo delle autorità finanziarie, le emissioni realizzate prima del 31 dicembre 2009.

Tali garanzie verranno fornite rapidamente, come le circostanze lo impongono, e in maniera coordinata per evitare che delle differenze sostanziali nelle attuazioni nazionali abbiano degli effetti controproducenti, creando delle distorsioni sui mercati bancari. Agiremo inoltre in cooperazione con la Banca centrale europea per garantire la coerenza della gestione delle liquidità nell’Eurosistema e la compatibilità con il quadro operativo dell’Eurosistema..

Apportare alle istituzioni finanziarie le risorse in capitale necessarie affinché continuino a finanziare l’economia in maniera corretta.

9)    Al fine di permettere alle istituzioni finanziarie di rafforzare i loro fondi propri e di garantire un finanziamento sufficiente delle economie della zona Euro, ogni Stato membro metterà a disposizione delle istituzioni finanziarie dei nuovi fondi propri, ad esempio tramite l’acquisizione di azioni privilegiate o di altri strumenti simili, compresi i titoli di tipo « non-dilutive ». Le condizioni di prezzo di tali strumenti terranno conto delle condizioni di mercato e della valutazione delle istituzioni finanziarie coinvolte e dovranno essere coerenti tra Stati membri. I governi si impegnano a fornire tale capitale in volume sufficiente, continuando a favorire nel contempo, con tutti i mezzi possibili, la ricerca di capitali privati. In contropartita, le istituzioni finanziarie coinvolte dovranno essere obbligate ad accettare dei vincoli, in particolare al fine di prevenire possibili conseguenze a discapito delle istituzioni che non dovessero beneficiarne.

10)    Tenuto conto dell’eccezionalità delle condizioni di mercato, chiediamo con insistenza ai supervisori nazionali, conformemente alle regole di Basilea 2, di applicare le norme prudenziali, avendo nel contempo per come obiettivo la stabilizzazione del sistema finanziario

Apportare una ricapitalizzazione sufficiente alle banche in difficoltà.

11)    I governi ricordano il loro impegno ad impedire qualsiasi fallimento di istituzioni finanziarie che presentino un rischio per il sistema finanziario nel suo insieme, e per fare ciò utilizzeranno tutti i mezzi adatti, compreso l’apporto di capitali nuovi. In tali interventi, veglieremo in maniera particolare al rispetto degli interessi dei contribuenti e ci accerteremo che gli azionisti e il management assumino la loro parte di responsabilità in questi interventi. Le ricapitalizzazioni d’urgenza dovranno essere accompagnate da piani di ristrutturazione adatti.

Garantire abbastanza flessibilità nell’attuazione delle regole contabili, vista l’eccezionalità della situazione attuale.

12)    Accogliamo con favore le iniziative appena prese dalla Commissione in vista dell’applicazione immediata delle conclusioni del Consiglio ECOFIN del 7 ottobre sul collocamento degli strumenti finanziari da parte delle banche tra il « trading » e il « banking book ».

Tenuto conto dell’eccezionalità della situazione attuale, le istituzioni finanziarie così come le istituzioni non finanziarie devono poter contabilizzare, per quanto sia di bisogno, i loro attivi prendendo in conto i loro modelli di valutazione dei rischi di inadempimento, di preferenza ai valori di mercato immediati che non sono più pertinenti nei mercati che non funzionano più. 

Chiediamo alle autorità competenti di prendere queste decisioni nei prossimi giorni.

Rafforzare le procedure di cooperazione tra paesi Europei.

13)    In tali circostanze, una gestione efficace della crisi impone un monitoraggio istantaneo e costante. Dobbiamo quindi rafforzare le procedure permettendo lo scambio di informazioni tra i nostri governi, il Presidente di turno del Consiglio europeo, il Presidente della Commissione, il Presidente della Banca centrale europea e il Presidente dell’Eurogruppo. Ci aspettiamo che il Consiglio europeo di mercoledì prossimo adotti un meccanismo destinato a migliorare la gestione della crisi tra paesi europei.



***


14)    Il Consiglio ECOFIN, con l’appoggio della Commissione e in stretta collaborazione con la BCE, farà rapporto in tempo utile al Consiglio europeo sull’applicazione di tali decisioni.

 

 

 

Riunione dei capi di Stato e di governo della zona euro (Annuncio)

  • Ultimo aggiornamento: 07.01.2009
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