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Conclusioni del Consiglio europeo

© Conseil de l'UE © Conseil de l'UE
  • Data: 16.10.2008
  • A: Bruxelles

Il Consiglio europeo si è riunito il 15 e 16 ottobre 2008, sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy.  
 

In un contesto dominato dalla crisi economica e finanziaria internazionale, il Consiglio europeo si è mostrato unito nell’esprimere la propria determinazione ad agire in maniera concertata e globale per stabilizzare il sistema finanziario europeo e proteggere i risparmiatori. Sono stati così confermati i principi stabiliti dal Vertice dell’Eurogruppo dei giorni precedenti e si è deciso di istituire un meccanismo che permetta una reazione rapida e coordinata in caso d’emergenza. Il Consiglio ha deciso di rafforzare il sistema di supervisione e le norme prudenziali a livello europeo e ha accolto favorevolmente l’adozione di  norme contabili che riflettano il giusto valore degli attivi. Il Consiglio ha inoltre approvato l’iniziativa del suo Presidente di operare, nel più breve termine, con i partner internazionali a una riorganizzazione del sistema finanziario internazionale e a una nuova governance mondiale. In questa prospettiva, il Presidente del Consiglio europeo, accompagnato dal Presidente della Commissione, incontrerà alla fine di questa settimana il Presidente degli Stati Uniti.

Il Consiglio europeo ha ribadito l’obiettivo di raggiungere un accordo d’insieme sul dossier « energia/ cambiamento climatico » durante il Consiglio europeo di dicembre e ha concordato su un’ intensificazione dei lavori da parte della Presidenza e della Commissione per giungere a tale scopo. Per quanto riguarda la sicurezza energetica, il Consiglio ha stabilito un insieme di orientamenti concreti che verranno messi in atto nei prossimi mesi.

Il Consiglio ha adottato il Patto europeo sull’immigrazione e l’asilo. Questo Patto costituisce ormai, per l’Unione e i suoi Stati membri, la base di una politica comune sull’immigrazione e l’asilo, guidata da uno spirito di solidarietà tra Stati membri e di cooperazione con i paesi terzi. Questa politica comune deve fondarsi su una buona gestione dei flussi migratori, nell’interesse non solo dei paesi d’arrivo ma anche dei paesi d’origine e degli stessi immigrati.

Il Consiglio europeo ha ascoltato l’analisi del Primo ministro irlandese sul  referendum in Irlanda per il Trattato di Lisbona e ha deciso di trattare nuovamente la questione a dicembre, allo scopo di definire le condizioni per una soluzione e la via da seguire per il 2009.

È stata adottata la composizione del Gruppo di riflessione sul futuro dell’Unione proposta dal presidente del gruppo, Felipe Gonzalez e dai due vicepresidenti: il gruppo è pronto per avviare i lavori.

 Infine, sul fronte esterno, il Consiglio ha fatto il punto sull’attuazione da parte della Russia dell’accordo dell’8 settembre, sulla situazione in Georgia e sui rapporti dell’UE con i suoi vicini orientali. 
Il Vertice UE-Russia del 14 novembre à Nizza sarà l’occasione per dialogare in maniera approfondita con la Russia. Il Consiglio europeo ha chiesto alla Commissione di presentare, a novembre, delle proposte sul partenariato sociale.

Foto - arrivi

Foto - Consiglio

Foto - Consiglio (seguito)

Foto – Foto di famiglia

Foto - Conferenza stampa della Presidenza

Foto - Conferenza stampa della Presidenza (del 16 ottobre 2008)

Vertice dei paesi della zona euro : dichiarazione su un piano d’azione concertato Dei paesi della zona euro - 12/10/2008

Consiglio europeo  15-16.10.2008

 

  • Ultimo aggiornamento: 07.01.2009
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